CAP 70100, City Art Project 2012


Il Comune di Bari è il primo in Italia ad aver istituito un Albo dei writers. L’iscrizione consente a chi pratica la Street Art di avere la disponibilità di un muro cittadino per dipingerlo in piena libertà e regolarità.
Questa mattina, nel corso di un incontro aperto alla stampa, il Sindaco Michele Emiliano ha consegnato ai writers baresi iscritti all’albo le autorizzazioni per cominciare la loro attività sugli spazi individuati dall’Amministrazione Comunale.
Emiliano realizza così uno dei “progetti under 30” contenuti nel suo programma di governo, frutto delle proposte dei giovani baresi.

“Bari esprime una particolare storia, sconosciuta a molti, racchiusa e tramandata dalla Street Art - ha dichiarato Emiliano in conferenza stampa - nel realizzare per la prima volta l’Albo che assegna superfici pubbliche alla responsabilità artistica, ed in parte anche giuridica, dei singoli writers, si compie un passo decisivo che probabilmente porterà la Street Art a divenire una componente di provocazione permanente nei confronti della cittadinanza. Crediamo che provocare discussioni, riflessioni, opinioni attraverso la creatività possa essere un’ottima strada per trarre il meglio da ciascuno di noi”.
L’iniziativa mira anche a scoraggiare la deriva del vandalismo a danno di beni pubblici e privati: “Finalmente – ha detto Emiliano -  i giovani avranno la possibilità di concentrare le loro ispirazioni sui muri assegnati dal Comune. In alcuni casi la loro opera servirà a dare nuova vita a zone che versano in stato di degrado, secondo un principio di espressione artistica che è assolutamente libero”. Il Sindaco ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro portato avanti dagli uffici comunali che, affiancati proprio dai giovani, hanno messo a punto le regole del disciplinare e l’Albo: “Si tratta di un documento snello e veloce e mi congratulo con gli uffici che sono stati in grado di a uscire dal burocratese, redigendo il regolamento con un linguaggio comprensibile ai cittadini, recependo le sensibilità, le considerazioni e le analisi dei writers. Ringrazio inoltre tutte le associazioni e gli artisti che hanno aderito al nostro progetto Cap70100 – City Art Project Bari, vuol dire che l’anima popolare e identitaria che questa amministrazione insegue viene accompagnata anche da queste nuove forme di espressione”. “Speriamo di essere stupiti da quel che avverrà – ha concluso Emiliano - se le cose andranno bene e se mostreremo capacità di attrazione di artisti desiderosi di esprimersi per le strade, mi piacerebbe che la Street Art potesse svilupparsi anche attraverso installazioni e non solo graffiti. Ho l’impressione infatti che questa forma d’arte sia decisiva per il futuro delle comunità, correndo anche il rischio che queste opere possano non piacere a tutti. Oggi più che mai abbiamo bisogno di sbattere il muso sulla creatività, di scontrarci con la provocazione artistica e incontrare la bellezza tutti i giorni, anche dove non ti aspetteresti di trovarla”.

Vittorio Parisi, componente dell’associazione V-Roots che ha promosso questa iniziativa, ha presentato nel dettaglio il progetto alla stampa: “Ringrazio il sindaco e tutti i ragazzi che hanno aderito al progetto – ha detto Parisi – abbiamo creduto molto in questa idea e ci siamo impegnati a portarla a termine”. La parola, in conferenza stampa, anche ai writers baresi, per la prima volta riuniti a Palazzo di Città. “Ognuno di noi ha uno stile diverso – ha dichiarato uno dei più esperti - l’importante è che trasmetta positività. L’arte è colore e grazie al colore noi riusciamo a dipingere ciò che vogliamo. Il progetto che si realizza oggi è una cosa bellissima per me e penso per tutti, abbiamo ottenuto quello che volevamo”.

Il progetto del Comune di Bari "CAP 70100” ha lo scopo di favorire l'incontro tra la città e i fenomeni artistici metropolitani, consentendo ai writers di disporre di "muri legali" sui quali disegnare liberamente.  Il logo, realizzato dagli artisti dell’associazione V-Roots, raffigura il tappino della bomboletta spray (indicato in gergo proprio col termine “CAP”)  e simboleggia la “conciliazione” dell’attività dei writers, finora spesso compiuta in maniera illegale, con la riqualificazione di spazi urbani spesso grigi o deturpati, contrastando i fenomeni di vandalismo.
Per giungere al progetto CAP70100 - City Art Project, la Giunta Comunale ha approvato le linee guida per regolamentare la Street Art e il graffitismo e un disciplinare che, in 13 articoli, definisce le modalità di assegnazione degli spazi, delinea le norme da rispettare e individua i primi 26 muri cittadini dedicati all'iniziativa; la Ripartizione Culture ha approvato l’avviso pubblico per l'iscrizione all'Albo dei writers.
All'Albo sono attualmente iscritti 23 tra writers e street artists, anche riuniti in gruppi e associazioni. A chi ne fa richiesta viene assegnato un muro legale, divenendone responsabile e "curatore" per la durata della concessione. Ogni anno l'albo verrà aggiornato per consentire nuove iscrizioni. Anche l'elenco dei muri disponibili potrà crescere, grazie al coinvolgimento di altri enti o soggetti privati che vogliano offrire nuovi spazi murali al progetto.
Il disciplinare inoltre prevede che:
  • non possano per alcun motivo essere inclusi nell’elenco dei muri assegnabili quelli appartenenti ad edifici dei centri storici, edifici e aree vincolate in base alle leggi vigenti sulla tutela del patrimonio ambientale e architettonico;
  • l’artista assegnatario dello spazio sia direttamente responsabile dello stesso, nonché delle opere realizzate;
  • ogni artista o gruppo costituito sarà libero di invitare persone esterne, non iscritte all’albo, ad esercitare il graffitismo sugli spazi di propria pertinenza;
  • ciascun artista o gruppo si autogestirà nella decisione di mantenere intatte, modificare o cancellare le opere realizzate e manterrà la piena responsabilità sulla cura estetica dello spazio loro assegnato;
  • non vengano realizzate opere offensive, discriminatorie e contrarie al decoro o alla pubblica decenza;
  • è  vietato veicolare, attraverso l’arte, messaggi pubblicitari e propagandistici espliciti o impliciti.
La concessione del muro avrà durata annuale ed è rinnovabile. Il Comune avrà la facoltà di sottrarre lo spazio concesso per sopravvenuti motivi di interesse pubblico oppure in caso di opere offensive, discriminatorie e contrarie al decoro o alla pubblica decenza.

BANDO PUBBLICO DEL COMUNE DI BARI: Albo dei writers

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