Don't Give A Shit 2011



“I don’t give a shit”, una frase forte, inconfondibilmente drastica e fedele al pensiero di chi la pronuncia. “Non mi interessa niente/ non me ne frega un cazzo” di chi mi vuole fermare, delle conseguenze di quello che sto facendo, di cosa può signi¬care il mio gesto e di quello che la gente dice e pensa. Soprattutto se siamo nel bronx degli anni ’80, quando nasce il writing nei ghetti di New York.

Si apre venerdì 16 settembre “Don’t Give a Shit” il progetto lanciato da Giuseppe Santoro e dall’Associazione Vroots che coinvolge alcuni dei nomi più conosciuti della street art nazionale ed internazionale.

Dal sentimento forte di questa frase nasce il concept della mostra. La ribellione, il bisogno di affermazione sentito con assoluto fervore da quei ragazzi che prendevano d’assalto ogni centimetro di suolo urbano per testimoniare la propria presenza in uno dei quartieri ritenuti più pericolosi e malfamati della città e, al tempo stesso, per un istinto di repulsione nei confronti delle repressioni e delle campagne contro il writing. Le carrozze della metro dipinte vengono cancellate, i depositi recintati, si mettono taglie sui writers e si piazzano pattuglie. Nonostante ciò, i writers non si sono placati e la loro tenacia ha portato all'evoluzione e all’ampliamento del fenomeno. 
They just don’t give a shit.

Oggi, l’arte urbana è sempre più diffusa, dalla moda al settore automobilistico, la culturalizzazione dell’economia riguarda il fenomeno del writing allontanandolo sempre più dall’illegalità del trentennio scorso.

Ancora una volta l’Associazione Vroots si impegna ad avvicinare la cultura urbana alla realtà barese contemporanea. L’intento è duplice: uno sguardo al passato, una rievocazione di elementi che hanno fatto la storia della cultura mondiale del writing e una riflessione sull’attualità e sulla forza creativa del writing nel XXI secolo.

Nella settimana precedente all’esposizione ¬gli artisti, ospiti nella città di Bari, realizzeranno opere su carrozzerie e su pezzi da rottamare. Questo il simbolo scelto in occasione dell’iniziativa per rievocare gli aspetti originari del writing. 


ARTISTS: Petro (UK) Jake (NL) Mickey (NL) Zedz (NL) Imos (ITA) Goldie (ITA) Lauda (ITA) Clark (ITA) Giose (ITA) Soap (ITA) MestMove (ITA)

PHOTOSPreparation of the showOpening partyArt on wrecksVernissage @Officine Ufo di Rutigliano 

VIDEOS: Preview/spotOfficial Video



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